I tre segreti di “Spider-Man: Into the Spider-Verse”

Riproduzione riservata / ©Birdmen Magazine
Pubblicato da

Luca Carotenuto

Se pensate di capire qualcosa di me leggendo queste poche righe, allora non avete capito niente di me

Cos'è Birdmen Magazine?

Birdmen Magazine nasce nel 2015 da un gruppo di studenti dell’Università di Pavia, spinti dalla volontà di raccontare e indagare il cinema, le serie e il teatro. Oggi è una rivista indipendentetestata giornalistica dal 2018 – con una redazione diffusa e una sede anche nella città di Bologna.

Aiutaci a sostenere il progetto e ottieni gli esclusivi contenuti Birdmen Premium, tra cui le nostre masterclass mensili: associati a Birdmen Magazine – APS, l’associazione della rivista. I soci 2021 ricevono a casa anche Futuro, il nostro ottavo numero cartaceo!

  • […] Partiamo da un primo e più “debole” indizio disilluso: è la seconda volta nell’arco del Marvel Cinematic Universe che la speranza di trovarci di fronte al Multiverso viene spenta con l'”inganno”; se la prima volta è stato con Spider-Man: Far From Home, qui il gioco è meno diegetico e fa forza sulla competenza dello spettatore che ha riconosciuto in Evan Peters un Quicksilver che ora sappiamo con ragionevole certezza non coincidere. Eppure sappiamo che il Multiverso è un fatto nel progetto cinematografico Marvel (Endgame non lascia spazio a dubbi), quindi possiamo sperare che un futuro terzo indizio diventi definitivamente una prova. A ciò si aggiunge un elemento iconografico: in quest’ultimo episodio vediamo molto spesso mutare Westview sotto l’effetto dei poteri di Wanda e questa mutazione ricorda molto le incongruenze multiversali viste in Spider-Man: Into the Spider-Verse… […]

  • Rispondi