ABOUT

«Birdmen Magazine» nasce, in seno all’Università degli studi di Pavia, alla fine del 2015, come allegato di «Inchiostro», giornale studentesco pavese attivo dal 1995. Nel maggio 2016, viene stampata la prima edizione cartacea di «Birdmen»: una rivista d’approfondimento cinematografico, televisivo e teatrale. «Birdmen Magazine» – oltre alla canonica attività giornalistico-divulgativa, sia on-line che su carta stampata – si occupa dell’ideazione, organizzazione, gestione e promozione di eventi culturali, collaborando ed avendo collaborato, tra gli altri, con la Sezione Spettacolo del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Pavia, il Centro studi Self Media Lab, la Fondazione Teatro Gaetano Fraschini, l’IRIDE Fraschini Music Festival, il Cineteatro Politeama, il Comune di Pavia, Spaziomusica Pavia, il critico cinematografico Roberto Figazzolo, il Coordinamento per il Diritto allo Studio, l’Osteria letteraria Sottovento e il Circolo A.R.C.I. Radio Aut. «Birdmen Magazine» è inoltre media-partner dell’EX|ART Film Festival, del Cineteatro Cesare Volta e del Pentedattilo Film Festival. Grazie alla vittoria di un bando indetto da Biennale urbana, Università Iuav di Venezia e Lieux infinis, nel settembre del 2018, la Redazione ha presentato una propria rassegna cinematografica al PLUFF, il Pepe Litoral Universal Film Fest. Dal 2017, «Birdmen Magazine» ha creato e coltiva una sede operativa anche nella città di Bologna, tramite un gruppo di studenti iscritti all’Alma Mater Studiorum, l’antichissimo ateneo cittadino.

Nella seconda metà del 2018, «Birdmen Magazine» fonda una propria testata giornalistica registrata, rendendosi completamente indipendente da «Inchiostro». L’obiettivo di «Birdmen Magazine» è quello di creare, promuovere ed estendere una rete culturale, nata dal basso, che ponga in comunicazione studenti, soprattutto legati alle principali città universitarie italiane, e realtà cittadine ed accademiche che, animando culturalmente gli ambiti d’interesse della Rivista, vivono quelle stesse città.

Per il titolo della Rivista, ci siamo liberamente ispirati a Birdman o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza), il film di Alejandro González Iñárritu, che, nel 2015, fra i molti riconoscimenti, ha vinto quattro Premi Oscar, fra cui miglior film e miglior regia. Coloro che conoscono il film probabilmente già colgono la ratio della nostra scelta: l’intera pellicola si coniuga tra la dicotomia instancabile di due mondi complementari e, a tratti, antitetici, due distinte forme artistiche: Cinema e Teatro; in uno sposalizio magistrale dal gusto grottesco, un gusto che, in fondo, non ci è così estraneo. Birdman, per quasi tutta la sua interezza, si sviluppa in un lungo piano sequenza, che segue gli attori all’interno di un teatro di Broadway, tra i corridoi, le stanze e il palco. L’eccezionale utilizzo di questa tecnica contribuisce a creare ciò che oseremmo definire Esperienza “Birdman”: un magistrale continuum narrativo nel quale ci sentiamo risucchiati; e, non di meno, vale a Emmanuel Lubezki l’Oscar per la miglior fotografia. Di modestia e umiltà non si è mai abbastanza lauti, è vero, ma noi “bird-men” un intento manifesto l’abbiamo: offrire un “piano sequenza” di pagine e parole, opinioni e informazioni, suggerimenti e notizie, tra Cinema, serialità e Teatro.


«Birdmen Magazine»: testata giornalistica regolarmente registrata, presso il Tribunale di Pavia, il 22 ottobre 2018 (n. 6749/2018; RG n. 2742/2018).
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