Giuseppe Previtali

Professore a contratto e assegnista di ricerca all’Università di Bergamo.
I miei cinque film della vita:
1. “Ferro 3 – La casa vuota” (Kim Ki-duk, 2004)
2. “Eyes Wide Shut” (Stanley Kubrick, 1999)
3. “Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion” (Anno Hideaki, 1997)
4. “Laurence Anyways” (Xavier Dolan, 2012)
5. “Mondo Cane” (Gualtiero Jacopetti, Franco Prosperi, Paolo Cavara, 1962)

Cinema

Black Narcissus – Modernità prima del tempo

Cinema

Fitzcarraldo: inseguire l’impossibile

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Kim Ki-duk – Ricordo di uno spettatore

Cinema

Parigi e il fuoco – I 30 anni de Gli amanti del Pont Neuf

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Dire addio al linguaggio – Adieu au langage di Jean-Luc Godard

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“Sulla Infinitezza”, di Roy Andersson -Guardare il mondo come fosse un acquario

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Morte a Venezia: uno sguardo lungo cinquant’anni

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Siberia – Il cinema come spazio dell’anima

Décadrage

WAP – Cardi B, Megan Thee Stallion e il concetto di rivendicazione

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Matthias & Maxime – Il destino logorante dei sentimenti fuori campo