Nanni Moretti dirigerà Matteo Salvini nel biopic su Adam Sandler – NEWS

L’illustrazione in copertina è di Chiara Giudici

«Salvini, di’ qualcosa di sinistra!»

Ce lo immaginiamo così l’incipit del nuovo film di Nanni Moretti, e non sarà, di fatto, un Moretti qualsiasi quello che vedremo presto al cinema, bensì un autore che torna al biopic e lo fa scegliendo di raccontare un altro autore, quell’Adam Sandler che tutti abbiamo imparato a conoscere nelle nostre notti insonni passate su Fuori Orario. Cose (mai) viste, in compagnia di Enrico Ghezzi e del grande Cinema.

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La locandina ufficiale di Mr. Sandler realizzata da Chiara Giudici

Già si parla di un probabile film della vita, tanto che Thierry Frémaux si è detto intenzionato a spostare il festival di Cannes per averlo in concorso mentre il governo italiano ha deciso di spostare le elezioni europee per permettere a Matteo Salvini di recitare nel film che – ve lo sveliamo in esclusiva – si intitolerà L’altra sporca ultima elezione (Mr. Sandler, all’estero).

Già, Matteo Salvini, perché il regista di Ecce Bombo ha identificato nell’influencer-politico il volto ideale a rappresentare l’attore-autore-cineasta originario di Brooklyn, sperando – diciamo noi di Birdmen – che l’interpretazione di Salvini sia sì mimetica e somaticamente verosimigliante, ma che, a differenza del Rami Malek di Bohemian Rhapsody,  l’attore sappia metterci un po’ di quel se stesso ruspante (ruspa-nte) che tanto ha fatto innamorare le italiane e gli italiani.

  • Matteo Salvini e John Turturro giocano a racchettoni con una bomba a mano in una scena del film diretto da Moretti

Citiamo direttamente il Maestro Moretti:

«Voglio fare un film simile a Green Book, un buddy movie con Salvini che fa da autista a Di Maio, o qualcosa del genere, l’importante è che ci sia un libro e che sia verde. Poi le parole sono importanti, è importante come parli, mi piace l’idea di un film in cui un Sandler può prendere degli elementi da un Salvini. Se dici “ruspa”, beh per me può funzionare e a chi mi dice il contrario rispondo “Beh, continuiamo così, facciamoci del male!”.».

Qui di seguito invece le dichiarazioni di Salvini:

«Sarà un piacere esordire al cinema dopo gli anni di gavetta a scrivere sceneggiature per Facebook e girare solo piccoli progetti personali nelle Instagram Stories, questo è per me il passo finale che aspettavo da tempo, sapete? Non volevo fare il politico, volevo fare l’attore, anche se sono un po’ la stessa cosa, solo che fare Cinema ti permette di usare la ruspa per i camera-car, di realizzare i primi piani emozionali su Toninelli, di prendere Gasparri e girare uno standalone su Gollum. Insomma il Cinema mi piace e mi piacciono gli autori, in primis Adam Sandler, che ringrazio – anche se mi ha copiato la faccia – per i suoi film impegnati girati tutti su pellicola bio riciclata da Béla Tarr e dedicati a tematiche marcatamente femministe. In secundis sono felice di poter lavorare col mio amico Nanni Moretti, che non ha ancora fatto un film su di me ma che ringrazio per tutta la sua filmografia, da Palombella verde a Scheda Bianca, film che mi hanno segnato come uomo e come madre.».

Insomma abbiamo grandi aspettative per un film che vedrà sul set due personaggi sicuramente in sintonia e armonia su tutto: si preannunciano giorni di riprese molto tranquilli, con solo un paio di scene di guerra che, da sole, costeranno 49 milioni🐟

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Test di Rorschach-Birdmen: vedi Sandler o Salvini?
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