Zero serie italiane da vedere assolutamente

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Carlo Maria Rabai

Direttore editoriale di «Birdmen Magazine» e responsabile della sua sezione bolognese, laureato triennale in Lettere Moderne con indirizzo Spettacolo presso l'Università di Pavia, mi sono specializzato in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso l'Università di Bologna. In love with writing, painting, filmmaking and tortellini. 🎬

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Birdmen Magazine nasce nel 2015 da un gruppo di studenti dell’Università di Pavia, spinti dalla volontà di raccontare e indagare il cinema, le serie e il teatro. Oggi è una rivista indipendentetestata giornalistica dal 2018 – con una redazione diffusa e una sede anche nella città di Bologna.

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  • […] Rieccoci, dunque, l’avvocato della difesa, Aldo Grasso, ha rilasciato ai microfoni di altre emittenti dichiarazioni che ora andiamo a riportare come nostro scoop, senza citare la fonte: “La tecnica principale del Lundini è il vecchio e caro straniament*: il programma sembra nascere provvisorio per sostituire qualcos* che per motivi tecnici non è andato in onda. A quel punto inizia il processo penale di tutti i meccanismi classici della tv, dalla parodi* alle domande incongrue nei talk, dal contribut* assolutament* irrilevant* dei critici del Corriere della Ser* al mockumentary (il falso documentario, pensate quante ne so), dal regalare cuccioli di Torpedine in diretta a trasformare l’imbarazz* in amenità. Insomma un’apologia di Ug* Tognazzi e del suo stile di vita, molto meglio di certe serie italiane”. […]

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