Biografilm 2025 – I colori delle storie di vita
Torna a Bologna dal 6 al 16 giugno (ma anche online su MYmovies ONE) per la sua 21° edizione Biografilm, il festival delle storie di vita, che anche quest’anno promette di portare al pubblico racconti di esperienze personali che arrivano da tutto il mondo, presentandolo in tutti i suoi colori e sfaccettature. “Attraverso il lavoro degli autori che ospitiamo quest’anno vorremmo che il pubblico trovasse più domande che risposte, meno rassicurazioni e maggiore curiosità, voglia di capire l’altro da sé più che cementare la certezza di sé stessi” raccontano i direttori artistici Chiara Liberti e Massimo Benvegnù. Noi di Birdmen saremo di nuovo media partner di Biografilm e vi porteremo nel cuore del festival con recensioni e interviste.
Sono 73 i film in programma, inclusi due episodi di serie TV, alla presenza di registi, interpreti e produttori ad accompagnarli nelle sei sezioni della Selezione Ufficiale del Festival. 68 le anteprime, di cui 21 anteprime mondiali. 38 le opere prime e seconde. A Biografilm arrivano il racconto della repressione e resistenza degli attivisti per l’ambiente in America Latina (De la guerre froide à la guerre verte di Anna Recalde Miranda), storie di accoglienza in un villaggio polacco al confine con la Bielorussia (The Guest di Zvika Gregory Portnoy e Zuzanna Solakiewicz), la disperata ricerca di legami autentici da parte di tre giovani scapoli in Cina (The Dating Game di Violet du Feng), l’indagine sulle ambiguità del suicidio assistito (Life After di Reid Davenport), il tentativo di proteggere gli adolescenti di fronte a potenti giganti della tecnologia come Meta e Tiktok (Emprise numérique – 5 femmes contre les Big 5 di Elisa Jadot) e tanto altro.

Tra i titoli di punta dell’edizione troviamo The End di Joshua Oppenheimer, un musical apocalittico su una famiglia che sfugge dalla fine del mondo rinchiudendosi in un bunker, Together di Michael Shanks dove il body horror si fa metafora per l’amore, Sorry, Baby di Eva Victor che è stato uno dei film più acclamati al Sundance Film Festival di quest’anno e, fresco dal Festival di Cannes, Alpha, la nuova opera di Julia Ducournau dopo il successo di Titane.
APERTURA E CHIUSURA
Il festival sarà aperto venerdì 6 giugno dall’anteprima internazionale, dopo il successo ottenuto a Cannes, del documentario Orwell: 2+2=5 di Raoul Peck, che sarà presente in sala. Il film è un viaggio visivo che rivela la straordinaria attualità e la forza visionaria di Orwell, offrendo spunti inquietanti sulla società contemporanea e sul futuro della nostra specie. Alla fine della cerimonia di premiazione di domenica 15 giugno sarà invece proiettato The Encampments di Michael T. Workman e Kei Pritsker, una testimonianza “in presa diretta” di uno dei più significativi movimenti studenteschi della storia recente, ovvero le proteste contro il coinvolgimento del governo nel genocidio a Gaza nel campus della Columbia University durante la primavera del 2024.
GLI OSPITI DI QUESTA EDIZIONE

Tra i numerosi ospiti di questa edizione troviamo il produttore e fondatore di NEON (i vincitori – nella distribuzione – delle ultime sei Palme d’oro) Tom Quinn, l’acclamato documentarista statunitense Joshua Oppenheimer che a Biografilm porterà il suo primo film di finzione, il musicista Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, la produttrice David di Donatello per Vermiglio Francesca Andreoli, l’attore inglese George MacKay, i registi e artisti Gianluca De Serio e Massimiliano De Serio, l’attivista femminista e scrittrice leader di FEMEN Inna Shevchenko, il regista iraniano Ali Ahmadzadeh, il regista finlandese Teemu Nikki, i Modena City Ramblers, l’attrice e regista Yvonne Sciò, il regista e sceneggiatore australiano Michael Shanks. I Celebration of Lives Awards di quest’anno, i premi che Biografilm assegna alle persone che con le loro vite hanno impresso un segno importante nella narrazione contemporanea, verranno assegnati ai registi Maurizio Nichetti, figura trasversale del cinema italiano a cui è dedicato Nichetti quantestorie di Stefano Oddi, in anteprima mondiale nella sezione Biografilm Art & Music, e Radu Jude, geniale autore romeno che porta al Festival in anteprima italiana Kontinental ’25.
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[…] da Inna Shevchenko e diretto da Arash T. Riahi e Verena Soltiz, presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival, è un viaggio alla ricerca di un terreno comune, se esiste, tra questi due poli che sembrano […]
[…] Hind Rajab è una bambina palestinese di nemmeno sei anni. Nel gennaio del 2024 è in macchina con gli zii e i cugini. Stanno cercando di fuggire da Gaza in seguito all’ennesimo ordine di evacuazione quando, nei pressi di una stazione di servizio nel quartiere di Tel al-Hawa, il veicolo viene bombardato dall’esercito israeliano. Hind sopravvive e, nel corso di una straziante telefonata con un’operatrice della Mezzaluna Rossa, chiede aiuto. Dodici giorni dopo, il suo corpo viene rinvenuto senza vita insieme a quelli dei soccorritori e dei familiari – l’auto crivellata da più di trecento colpi. L’omicidio di Hind è emblematico della brutalità e della spietatezza di Israele contro il popolo palestinese. È in sua memoria che i manifestanti della Columbia University rinominano la Hamilton’s Hall come Hind’s Hall, una volta occupato l’edificio al culmine delle proteste studentesche caratterizzate dall’allestimento di un accampamento tendato nel campus. The Encampments, con la regia di Kei Pritsker e Michael T. Workman, è una testimonianza diretta del movimento studentesco pro-Palestina negli Stati Uniti. Il film è stato presentato in anteprima italiana al termine della serata di premiazione di Biografilm Festival. […]