Sesso sfortunato o follie porno – Parodia di un film popolare

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Alessio Stefano

Nato a Lecce, classe 1994, ha studiato prima lettere moderne a Pavia, poi italianistica a Bologna, laureandosi con una tesi magistrale sullo scrittore e poeta contemporaneo Gabriele Frasca. Attualmente lavora come insegnante nelle scuole superiori. I suoi interessi spaziano dalla letteratura alla filosofia, dal cinema alla musica, dall’antropologia alla psicoanalisi. Ama la comicità di Buster Keaton e dei Fratelli Marx, il cinema noir anni quaranta e cinquanta e la Nouvelle Vague francese.

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  • […] Bad Luck Banging or Loony Porn di Radu Jude potrebbe essere tante cose: una “bozza per un film popolare” (come informa il sottotitolo), un dizionario rivoluzionario sull’immaginario comune, un’opera dialettica (in senso marxiano e brechtiano) sull’immagine, la storia rumena, i mali della nostra contemporaneità. Se nella prima e ultima parte si delinea il racconto di Emi (Katia Pascariu), che si conclude nella sintesi finale tra tragedia e farsa (come Marx avrebbe detto della Storia), nella seconda Jude, in ordine alfabetico, attraverso l’aiuto dei pensatori citati alla fine del film (tra cui Benjamin e Kracauer), elenca i termini della sua analisi teorica ed epistemologica. Impossibile non richiamare la lettera “C”, di “cinema”: cinema come specchio deformato del reale, cinema come scudo di Atena che permette a Perseo di uccidere Medusa, nonché, fuor di metafora, gli orrori paralizzanti, e visibili, della società capitalista. Qui, forse, il senso ultimo del film. Luca Mannella / Leggi la recensione […]

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