Concorto Film Festival 2020 – Presentazione e selezione ufficiale

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A Pontenure, più precisamente nella suggestiva location di Parco Raggio, in provincia di Piacenza, dal 2002 ha luogo uno dei festival dedicati al formato cortometraggio tra i più importanti e riconosciuti nel panorama europeo: il Concorto Film Festival. Nato come piccola realtà locale, nel giro di pochi anni si è trasformato in una rassegna internazionale di registi emergenti e di opere innovative. Tanto per dare dei nomi di registi passati in concorso, così come di giurati convocati per l’attribuzione dell’iconico Asino d’Oro, a testimonianza del prestigio acquisito dalla fondazione ad oggi, si possono citare: Werner Herzog, Denis Villeneuve, Jens Assur, Gabriele Mainetti, Ben Rivers, Laura Bispuri, Antonio Piazza, Fabio Grassadonia, Daniele Ciprì, Giulio Sangiorgio, Luca Malavasi e tanti altri. L’edizione 2020 del festival (la XIX) non sarà speciale soltanto per le nuove modalità di visione adottate obbligatoriamente dopo l’emergenza Covid-19 e la proroga della data di svolgimento (non più dal 17 al 24, ma dal 22 al 29 agosto), ma, per la prima volta nella storia del concorso, la giuria sarà composta esclusivamente da giurate donne: Doris Bauer, direttrice del VIS Vienna Short Film Festival, Ana David, programmer alla Berlinale e all’Indie Lisboa, infine Gaia Meucci-Astley, programmer dell’Encounters Short Film Festival di Bristol. 

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Si potrebbero già annunciare i due o forse tre – grandi temi dell’edizione di quest’anno: la figura femminile, l’ambiente e, costante concortiana, l’instancabile ricerca di nuovi sguardi, di nuove prospettive cinematografiche, geografiche e culturali. Per approfondire la figura della donna, Margherita Fontana e Vanessa Mangiavacca propongono ELLE, uno spazio che raccoglie opere brevi incentrate sulla vita interiore e il vissuto di personaggi femminili, con l’obiettivo di evitare facili etichettature, stereotipi e banalizzazioni su un argomento tanto controverso dopo le proteste del movimento #MeToo. Sarà Supernature, invece, la categoria dedicata al rapporto uomo-natura; ugualmente Music Riot indagherà la relazione trans-storica tra musica ed individuo, nello specifico sulla capacità della musica di emancipare l’uomo e il suo micro-universo quotidiano. Infine, come tutte gli anni, tornano i due spazi di confine (che non significa di minor rilevanza) del Concorto: UBIK, per il cinema sperimentale, e Deep Night, per le proiezioni horror nella Serra del Parco Raggio. In totale, saranno 46 i film in concorso (23 diretti da uomini e 23 da donne), fra cui 28 prime italiane, e 76 fuori concorso (qui le due liste).

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Inoltre dal 2009, ad abbattere le barriere geografiche e ad ingrossare le file delle opere selezionate, ci sono i due focus impegnati in territori extra-nazionali: per l’edizione 2020 si resta “vicini”, perché i due paesi scelti sono l’Irlanda e la Lituania. Forse in ragione dell’ultimo vincitore del Concorto, Vytautas Katkus, col cortometraggio Community Gardens (Kolektyviniai Solai), Simone Bardoni ed Emma Baruffaldi hanno deciso di ragionare su una nazione defilata come la Lituania, che vanta di una tradizione documentaristica e sperimentale che ha in Jonas Mekas il suo capostipite e massimo esponente. Allo stesso modo, il focus irlandese curato da Virginia Carolfi, s’immergerà nel folklore e nel realismo magico che innerva l’immaginario cinematografico “iberniano”, senza dimenticare le irrisolte questioni politiche e sociali del paese, dapprima schiacciato dall’imperialismo britannico e oggi, più sottilmente, dalla globalizzazione culturale. 

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Community Gardens (Vytautas Katkus), vincitore del Concorto dello scorso anno.

Per finire non potevano mancare due chicche. La prima è, senza dubbio, la sonorizzazione e musicazione live a cura di Paolo Spaccamonti e Stefano Pilla dell’Uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov; la seconda, è l’appuntamento con Giulio Sangiorgio, direttore di FilmTv, che terrà un corso di critica cinematografica rivolto alla Giuria Giovani, un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni che da sempre affianca la Giuria ufficiale.


Scopri l’edizione 2019.

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