BoJack Horseman ha chiuso – Il modello di Mad Men e il dramma collettivo

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Demetrio Marra

Demetrio Marra è nato a Reggio Calabria nel 1995. È vice-direttore «Birdmen» e cura soprattutto contenuti nell'ambito della serialità. Ha esordito con una sua raccolta nel novembre 2019: "Riproduzioni in scala" (Interno Poesia), con prefazione di Flavio Santi. Si è laureato in Filologia Moderna con una tesi su Luciano Bianciardi. Collabora con la sezione Lingua Italiana di Treccani.it

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  • […] Tradimento come tema, dunque: vero, ma a conclusione della serie si assiste a uno slittamento da tema a metodo: nell’ultima puntata (è coinvolta l’intera stagione) tutti i personaggi sembrano chiudere il cerchio delle loro esistenze “seriali”, e così anche Draper, alla fine, pare, cosciente della finzione che ha portato avanti. In realtà, ma non si dica altro, il gioco metodico di Weiner ha qui una prima attestazione: il cortocircuito tradisce il pubblico fino all’ultimo appagato e poi, drasticamente, disatteso. (Ho studiato la riproposizione di questo schema nel finale di BoJack Horseman, nella recensione all’ultima stagione). […]

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