Venice Immersive – L’altra parte della Mostra | Venezia 81

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Alice Sola

Classe 1999, laureata magistrale in Storia dell’arte contemporanea all’Università di Torino, mi interesso in particolare degli intrecci tra cinema, arte e musica. Tra le mie cose preferite il rock — quello suonato da gente ormai prossima al centesimo compleanno — Twin Peaks, i rewatch e il guardaroba di Paura e Delirio a Las Vegas.

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  • […] Venice Immersive, la sezione della Mostra del Cinema di Venezia dedicata interamente all’Extended Reality – con film ed esperienze in realtà virtuale, realtà aumentata e installazioni immersive – ha celebrato quest’anno il suo decimo anno di vita. Dal 2016, questo magico universo è ospitato sull’Isola del Lazzaretto Vecchio, diventata in breve tempo un luogo di riferimento per professioniste e professionisti di un’industria creativa che è in continua e rapida evoluzione, data la velocità con cui cambiano le tecnologie. Tenendo conto che dieci anni fa l’Isola era totalmente abbandonata e decisamente inospitale per le potenti ed esigenti macchine della VR, Venezia rappresenta un caso veramente eccezionale che sta già facendo scuola nel panorama festivaliero internazionale. Il festival di Cannes, per esempio, ha inaugurato nel 2024 la prima competizione ufficiale di opere immersive – chiamata, appunto, Cannes Immersive -, ma siamo ancora lontani dall’impegno della Biennale, che ogni anno riesce ad ospitare una quantità straordinaria di opere. La selezione, quest’anno, comprendeva ben sessantotto progetti, ma l’altro grande merito di consulenti, organizzatori e curatori è quello di riuscire a creare un terreno estremamente fertile di incontro e scambio tra pubblico, artisti, creatori, esperti, una realtà davvero stimolante. […]

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