Designato finalmente il nuovo presidente della Biennale di Venezia, sarà Roberto Cicutto

Dopo un periodo di incertezza, due giorni fa sono stati sciolti i dubbi riguardo al successore di Paolo Baratta alla presidenza della più importante istituzione culturale in Italia. Si tratta del settantunenne veneziano Roberto Cicutto. A rivelarlo è stato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

Da quasi due mesi rimbalzavano rumors sulla nomina del successore dell’ormai ex presidente Paolo Baratta. Questo perchè nonostante la data di decadenza del suo incarico fosse fissata per il 13 Gennaio, era già nota l’impossibilità di una sua ricandidatura, come da regolamento della Biennale (Baratta era a capo della fondazione veneziana dal 2008 e sarebbe entrato nel suo quarto mandato consecutivo). Dal momento che il Governo non si era ancora espresso circa il suo successore e che non si scorgevano accordi politici  all’orizzonte in merito alla sua sostituzione, i tempi della nomina del nuovo presidente rischiavano di divenire eccessivamente lunghi. Si era difatti entrati all’interno del periodo di proroga di 90 giorni concesso per il disbrigo degli affari correnti da ormai due settimane.


Chi è Roberto Cicutto, l’erede dell’era di Paolo Baratta

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Classe 1948 e veneziano di nascita, è il fondatore di Aura Film nel 1978, con cui vince, dieci anni dopo, nel 1988, il Leone d’Oro a Venezia per La leggenda del santo bevitore, diretto da Ermanno Olmi. Nel 1984 crea la società Mikado Film, grazie alla quale ha distribuito e prodotto i film dei più rappresentativi registi italiani e stranieri. Nel 1993 con Angelo Barbagallo, Nanni Moretti e Luigi Musini fonda la Sacher Distribuzione. Collabora con Ermanno Olmi  nella società di produzione Cinemaundici. Nel 1994, in occasione del centenario della nascita del cinema, viene insignito dal Presidente della Repubblica Commendatore con altre personalità del cinema. Dirige nel 2009 l’ importantissimo Mercato Internazionale del Film. Fa parte per alcuni anni del Consiglio di Ace (Atelier du Cinéma Européen), EFA (European Film Academy) e del Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 2009 ricopre la carica di Presidente e Amministratore Delegato dell’ Istituto Luce – Cinecittà.

«Una candidatura prestigiosa per una delle più importanti istituzioni culturali italiane», ha commentato Franceschini augurando «buon lavoro a Cicutto per questa nuova fantastica sfida». «Raccolgo un’eredità pesante dopo il grande lavoro e il grande successo di questi anni per la direzione Baratta. Frequento la Biennale da quarant’anni, per il cinema e anche per le arti figurative, conosco un po’ meno teatro e musica, mi darò da fare», le parole del neo-presidente Roberto Cicutto.

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