Un semplice incidente — Sull’impossibilità di una scelta innocente

Riproduzione riservata / ©Birdmen Magazine
Pubblicato da

Sandra Innamorato

Laureata in Filosofia e poi in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative presso l'Università di Pavia. Vincitrice del Premio Adelio Ferrero per la Critica 2024 con un articolo su Evangelion e i media digitali. Ha preso parte alla Giuria Internazionale del Premio UNIMED alla 77esima Mostra del Cinema di Venezia. Cura rassegne cinematografiche, laboratori ed è tutor CIPS (cinema e immagini per le scuole). Ama gli anime, David Hume, le patatine fritte con la maionese e l'agente speciale Dale Cooper.

Cos'è Birdmen Magazine?

Dal 2015 Birdmen Magazine raccoglie le voci di cento giovani da tutta Italia: una rivista indipendente no profit – testata giornalistica registrata – dedicata al cinema, alle serie e al teatro. Oltre alle edizioni cartacee annuali, cura progetti e collaborazioni con festival e istituzioni. Birdmen Magazine ha una redazione diffusa: le sedi principali sono a Pavia e Bologna.

Aiutaci a sostenere il progetto e ottieni i contenuti Birdmen Premium. Associati a Birdmen MagazineAPS, lassociazione della rivista.

  • […] Un cane sbuca all’improvviso, guasto al motore, il cigolio di una protesi: eventi casuali che stravolgono la postura morale dei protagonisti. Un semplice incidente racconta l’iter vendicativo di un gruppo di vittime del regime iraniano alle prese con il proprio presunto ex carceriere. Il dubbio come trigger etico per un road/revenge movie che esplora gli spazi del dilemma interiore. Panahi inscena il percorso di un testimone di fronte al proprio Io e allo sguardo altrui: un cinema che è gesto politico per un mondo costantemente sovraesposto. Sandra Innamorato | Leggi l’articolo completo […]

  • Rispondi