Il ragazzo e l’airone – Mondi altri e riti di passaggio nel nuovo capolavoro di Miyazaki

Riproduzione riservata / ©Birdmen Magazine
Pubblicato da

Andreina Di Sanzo

Andreina Di Sanzo, di base a Torino, è critica cinematografica, lavora nella produzione e insegna Storia del cinema allo IED. Cultrice dei film di genere, fa parte del comitato di selezione del Monsters – Taranto Horror Film Festival. Come membro FIPRESCI, ha partecipato a diverse giurie internazionali. Il suo film del cuore è La Jetée di Chris Marker, il suo personaggio preferito Gizmo nei Gremlins di Joe Dante.

Cos'è Birdmen Magazine?

Dal 2015 Birdmen Magazine raccoglie le voci di cento giovani da tutta Italia: una rivista indipendente no profit – testata giornalistica registrata – dedicata al cinema, alle serie e al teatro. Oltre alle edizioni cartacee annuali, cura progetti e collaborazioni con festival e istituzioni. Birdmen Magazine ha una redazione diffusa: le sedi principali sono a Pavia e Bologna.

Aiutaci a sostenere il progetto e ottieni i contenuti Birdmen Premium. Associati a Birdmen MagazineAPS, lassociazione della rivista.

  • […] Ci sono voluti dieci anni per rivedere un film di Hayao Miyazaki al cinema, un’attesa spasmodica che è andata a infrangersi contro la calma olimpica con cui l’opera è stata animata: appena un minuto al mese, non di più, per tenere alta la qualità artistica dello Studio Ghibli. Il ragazzo e l’airone è un film complesso, fortemente stratificato, concreto e metaforico allo stesso tempo, portatore di concetti alti, non del tutto carpibili, bisognosi di lunghe riflessioni e molteplici visioni. Si parte dalla seconda guerra mondiale e si arriva all’Inferno di Dante, sulle ali di un airone parlante. Meraviglioso, commovente, Miyazaki. Carlo Maria Rabai | Leggi l’articolo completo […]

  • Rispondi