Troppa emozione (non) fa male – Su Il metodo Kominsky 3 di Chuck Lorre

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Demetrio Marra

Demetrio Marra è nato a Reggio Calabria nel 1995. È vice-direttore «Birdmen» e cura soprattutto contenuti nell'ambito della serialità. Ha esordito con una sua raccolta nel novembre 2019: "Riproduzioni in scala" (Interno Poesia), con prefazione di Flavio Santi. Si è laureato in Filologia Moderna con una tesi su Luciano Bianciardi. Collabora con la sezione Lingua Italiana di Treccani.it

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  • […] Se una serie può sfaldarsi e rimanere intatta, ossimoricamente, quella serie è Il Metodo Kominsky. Dopo due stagioni brillanti, piene di comicità e tragedia, con un cast a dir poco stellare (Michael Douglas e Alan Arkin i protagonisti), quasi a non volerci credere, a non volerci stare che dovesse tutto finire, Chuck Lorre – creatore, tra le altre cose, di The Big Bang Theory – fa precipitare qualsiasi cosa, fa diventare a tratti surreale un prodotto fortemente radicato, invece, nella quotidianità. Sandy Kominsky affronta puntata dopo puntata i più grandi dolori che un individuo può affrontare, ma si cela dietro l’angolo qualcosa di incredibile, qualcosa che vi farà scaldare il cuore. Non si può dire altrimenti, non una parola di più. Vedete questa terza stagione, rimanetene confusi, piangete a dirotto. Demetrio Marra. Leggi la nostra recensione qui. […]

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