Il Cinema della sperimentazione di Flight – Mostra Internazionale del Cinema di Genova

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Con Flight – Mostra Internazionale del Cinema di Genova, la città prepara le proprie sale e gli spazi pubblici a una settimana ricca e intensa per il Cinema. Il Festival, in programma dal 10 al 18 ottobre, si propone come novità assoluta nel panorama cittadino, attraverso questa prima edizione dal carattere incisivo. Grazie alla direzione artistica di Aleksandr Balagura (regista) e Cesare Bedognè (artista), gli spettatori più curiosi potranno prendere parte a un evento che ha tutto il sapore di un esperimento interessante.

Fulcro della “mostra-festival” è la frangia magmatica e variegata che chiamiamo cinema sperimentale. Si prevede, anche solo dando un’occhiata al densissimo programma (lo trovate qui), che quella di Flight sarà una settimana all’insegna della contaminazione di linguaggi, dell’ibridazione e della ricerca inesausta all’interno del mezzo cinematografico. Un’occasione per fluttuare tra film di vario concept, con molto spazio lasciato ai cortometraggi e all’universo della videoarte, alla quale è dedicata un’intera sezione del Festival.

L’unico vero realista è il visionario

Federico fellini

Il concorso, infatti, è aperto ad apporti cinematografici differenti, dal documentario alla fiction, dai lungometraggi ai cortometraggi, con un’attenzione specifica verso i lavori dalla marcata connotazione artistica ed espressiva. Tipica del cinema sperimentale è proprio la capacità di sondare i limiti e le possibilità del mezzo cinematografico in tutte le sue sfaccettature, prendendo direzioni imprevedibili e sfuggenti tra consapevolezza e deriva, esplorazione della forma e informità.

Dal programma spiccano momenti di grande spessore anche storico, in particolare con la retrospettiva su Andreij Tarkovskij. A seguito della proiezione del suo capolavoro Lo specchio (1975) – prevista per il 10 ottobre – vi sarà la presentazione del documentario sul regista realizzato dal figlio, Andreij Tarkovskij. Il cinema come preghiera (2019). Una commemorazione doverosa e spontanea verso un maestro assoluto di quel cinema promosso dal Festival. La retrospettiva, tuttavia, diventa anche un momento di riflessione importante sul tema della Memoria, altra linea portante dell’intero evento. Di grande rilievo, poi, saranno gli incontri dedicati a esponenti di spicco della pratica sperimentale, quali Christian Lebrat e Massimo Bacigalupo (12 ottobre), e le retrospettive sul cinema di Hisham Bizri (16 ottobre) e di Lindsay McIntyre (17 ottobre).

Interessante è anche la dislocazione spaziale dell’evento. Le proiezioni avranno luogo in cinque sale cinematografiche cittadine, ma anche presso Palazzo Ducale, l’Istituto Culturale Francese e la Fotogalleria Incantations. Tutta Genova, dall’antico ghetto ebraico, al centro storico e fino alle aree più defilate, sarà attraversata dalla veemenza del Cinema. Un trascinarsi tra sale e luoghi “museali” che sembra un corrispettivo spaziale della tormentata dislocazione teorica di questo cinema di ricerca.

Un’occasione rara, quella messa a disposizione a Genova da Flight, per volare verso un cinema che resta spesso “altro” e che forse, proprio per questo motivo, resta così indispensabile per il Cinema toutcourt.


Per ulteriori informazioni e dettagli su programma, proiezioni e orari (nonché su eventuali limitazioni dovute alle attuali norme sanitarie) si consiglia di consultare attentamente il programma e il sito web dell’evento

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