Senso del luogo e costruzione dell’identità – International Summer School | Università di Pavia

school-cura-memoria-2020-università-pavia-unipv

Come Birdmen Magazine siamo felici di essere nuovamente media partner dell’International Summer School di alta formazione ‘La cura della memoria, giunta nel 2020 alla quarta edizione e organizzata come sempre dalla Sezione Spettacolo dell’Università di Pavia

Senso del luogo e costruzione dell’identità: ecco il tema di quest’edizione, che quest’anno si terrà online a causa dell’emergenza sanitaria con cui ancora dobbiamo convivere, in un clima di profonda incertezza. Per questo motivo, l’ormai consueto appuntamento con la School è stato ripensato al fine di adattarlo all’attuale contesto, calendarizzando prima una tre giorni di lavori settembrina (15 – 17 settembre) e successivamente una serie di appuntamenti che si susseguiranno sempre da remoto nel corso dell’autunno. Anche i laboratori, che prevedono un primo momento di incontro nel pomeriggio di giovedì 17 settembre, proseguiranno con calendari indipendenti durante le settimane successive.

Due diversi momenti pensati però in continuità, e scanditi da incontri con studiosi, antropologi, filmmaker, curatori e performer che, muovendosi nell’alveo delle arti visive e performative, attraverso il loro lavoro hanno aperto un dialogo tra modalità di esperienza diretta e indiretta del luogo e originali processi di costruzione dell’identità, tanto individuale quanto comunitaria. Un’occasione per tornare a sentirci vicini: ragionando dunque a partire dal senso del luogo, ma a patto di scorgere, nell’equilibrio tra sistema dei media che ci circonda e bisogno di socialità faccia a faccia, un orizzonte in cui – tutti insieme – tentare di rifondare il luogo del senso.


Qui il programma completo della School.


La School 2020 è gratuita e a numero chiuso (50 posti). Per iscriversi è necessario contattare l’indirizzo selfmedialab@gmail.com, richiedendo il form di iscrizione che dovrà essere rinviato (compilato in ogni sua parte) entro il termine ultimo del 28 agosto.

«Sospeso dall’incombere della pandemia, condizionato dalla rilocazione obbligata delle esperienze che essa ha bruscamente imposto, il nostro abituale rapporto con i luoghi – con spazi cioè determinati, così definiti da un qualche intervento antropico – è una delle certezze del quotidiano che, dentro e dopo l’emergenza, più dovremo imparare a rivedere»


school-cura-memoria-2020-unipv

Posted In,

Rispondi