Georges Méliès: viaggio nella magia del Cinema

Georges Méliès, noto ai più – esattamente 150 anni dopo la sua nascita – grazie a Hugo Cabret, il film di Martin Scorsese del 2011, viene considerato uno dei padri del Cinema.

Méliès, pur avendo in comune con la visione realistica e scientifica del cinematografo dei fratelli Lumière l’impianto spettacolare della rappresentazione filmica, partirà dalla concezione del Cinema come mezzo meccanico per farne poi affiorare l’aspetto magico e immaginifico, grazie alla sua “visione illusionistica”, strettamente legata al suo passato di “uomo di magia”.

Méliès anticipa il passaggio del Cinema da mezzo ad arte, esprimendo la sua capacità di narrare attraverso un nuovo linguaggio, quello cinematografico. L’artista dimostra l’importanza della sperimentazione e della creazione nel mondo del Cinema, contribuendo ad elevarlo a Settima arte.


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L’articolo è stato pubblicato il 4 dicembre 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

 

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