The angry men – Non toccate questa casa: una sovversione narrativa?

Pure nella sua brevità, il cortometraggio (forse per il suo carattere incerto) ha spesso assunto postura avanguardistica, una sorta di “anti-cinema”, come lo definisce Godard:«un anticorpo che forza i registi a dimostrare il proprio valore», contro quel sistema di ricorrenze che è la norma cinematografica o l’estetica reciproca di autore (autori) e pubblico. Spesso è il privato banco di prova di registi liberi, vetrina privilegiata di piccole produzioni o singoli cineasti: è esemplare la Ram Film, che ha così spesso dato alla luce cortometraggi, documentari, fino al riconosciuto mediometraggio Gramsci 44The angry men – Non toccate questa casa è l’ultima opera. Si legge direttamente la sinossi nel sito ufficiale:

È il giorno della partita Italia-Uruguay dei Mondiali di Calcio 2014. La famiglia Parini, barricata dietro una serie di bombole a gas, protesta contro le banche e lo Stato per il sequestro della propria casa, minacciando di farsi saltare in aria. Intanto Filippo, Il figlio di 12 anni, ha un’idea: per pagare i debiti dei genitori venderà l’album delle figurine del glorioso mondiale España ‘82, conservato dal padre per decenni.  In quell’album manca però la figurina di un grande calciatore: Gaetano Scirea.


Clicca qui per continuare a leggere l’articolo.

L’articolo è stato pubblicato il 4 agosto 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

Annunci

Rispondi