NOAM Film Festival 2025 – Il cinema nordamericano arriva a Faenza
Torna a Faenza dal 12 al 16 novembre per la sua terza edizione il NOAM Faenza Film Festival, che porta nella città romagnola film e ospiti internazionali legati al cinema indipendente nordamericano (USA, Canada e Messico) e non solo. «La terza edizione del nostro Festival completa un ciclo che ha cercato di portare a Faenza un evento giovane e innovativo, capace da un lato di legare le realtà attive in ambito cinematografico del territorio, e dall’altro di presentare al pubblico eventi e proiezioni di livello nazionale e internazionale.» racconta Andrea Valmori, direttore artistico del NOAM Faenza Film Festival.

Con circa 40 film in rassegna, dieci ospiti di spessore e numerosi premi assegnati, il programma dell’edizione 2025 si preannuncia ricco e noi di Birdmen, in qualità di media partner, saremo a Faenza per raccontarvi il festival in prima linea.
Il NOAM Faenza Film Festival ospiterà l’anteprima sulla distribuzione nazionale di The Smashing Machine di Benny Safdie, pellicola acclamata alla Mostra del Cinema di Venezia con protagonista Dwayne Johnson, che arriverà nelle sale italiane dal 19 novembre 2025.

Il concorso sarà composto da nove film, volti a rappresentare le mille sfumature del cinema indipendente: Atropia di Hailey Gates, che ha vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival nella categoria dedicata ai lungometraggi drammatici statunitensi, Rebuilding di Max Walker.Silverman, un western con protagonista Josh O’Connor, El diablo fuma di Ernesto Martínez Bucio, miglior opera prima alla Berlinale 2025, Sorry, Baby di Eva Victor, unə dellə autorə più promettenti della scena americana, Anna Kiri di Francis Bordelau che vedrà ospite la protagonista Catherine Brunet, Paying for it di Sook-Yin Lee ispirato all’omonima graphic novel di Chester Brown, Our Hero, Balthazar di Oscar Boyson che racconta la crisi delle armi in America, Cobre di Nicolás Pereda che si posizione a metà tra la commedia nera e la critica sociale e Plainclothes di Carmen Emmi, un thriller sospeso tra doveri e desideri.
L’edizione 2025 del festival vedrà molti altri film distribuiti all’interno delle varie sezioni che compongono il festival, tra cui NOAM Lab & Youth (sezioni competitive di cortometraggi), NOAM Extra (Fuori Concorso) e NOAM Classic. In particolare, all’interno di quest’ultima rassegna verrà omaggiato, come film di apertura mercoledì 12 novembre, Robert Redford – uno dei più grandi attori della storia del cinema, recentemente scomparso – con la proiezione di Butch Cassidy and the Sundance Kid. La chiusura vedrà invece l’omaggio a David Lynch con un evento speciale in collaborazione con la Cineteca di Bologna e Lucky Red, che presenteranno con due settimane prima della redistribuzione in sala il capolavoro Mulholland Drive.

Quest’anno il premio alla carriera del NOAM Faenza Film Festival sarà poi assegnato alla regista Eliza Hittman, che presenterà anche la retrospettiva a lei dedicata. La sua terza e finora più importante opera, Never Rarely Sometimes Always, ha ottenuto l’Orso d’Argento alla Berlinale 2020. Prima della cerimonia di premiazione, inoltre, Hittman terrà una masterclass. Il NOAM Faenza Film Festival ospiterà anche due giurie distinte per la premiazione dei film in concorso. Quella relativa ai lungometraggi sarà presieduta dal giornalista e documentarista Casey Kauffman, affiancato da due faentini d’eccezione: l’attrice Benedetta Cimatti e il regista Andrea Tagliaferri. La giuria dei cortometraggi, invece, sarà composta dal regista Vito Palmieri, dall’attrice Cecilia Bertozzi e dalla co-direttrice di Sedicicorto (Forlì) Joana Fresu de Azevedo.
Tra i tanti ospiti che prenderanno parte ai numerosi eventi in programma ci sono il giornalista sportivo Federico Buffa, il regista e content creator Mauro Zingarelli ed Emanuele Mengotti, regista e autore della mostra di polaroid Western Simulacrum, che sarà allestita nei giorni del festival presso la Galleria Comunale della Molinella – nello spazio MEET NOAM.
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