Il cortometraggio di Matteo Garrone per Dior

garrone-mythe-dior-cortometraggio

Torniamo a parlare di Fashion Film. Per la presentazione della nuova collezione Haute Couture Autunno Inverno 2020 – 2021, la maison francese Christian Dior ha commissionato un cortometraggio a Matteo Garrone, che non ha mai smesso di creare e sperimentare (anche) col formato corto. La musica, composta per l’occasione, è di Paolo Buonvino. Rilasciato online all’inizio di luglio – e prodotto da Archimede (casa di produzione fondata dal regista stesso nel 2000) – Le Mythe Dior, dapprima, si addentra nell’atelier della celebre casa di moda, per poi proiettarci in un trasognante immaginario fiabesco, mitologico, tutt’altro che estraneo all’autore romano – Il racconto dei racconti (2015), Pinocchio (2019). Una favola tutta al femminile che attinge a piene mani dai capolavori della storia dell’arte, tra cinema, fotografia e arte figurativa. Una fiaba fatta di immagini, traboccante di citazioni.

«Questa collezione è iniziata durante il lockdown. Sapevamo di non poter fare un reale show, e mi è stato immediatamente chiaro che il mio referente dovesse essere legato al sogno, al fantastico. In tal senso uno dei miei film (e registi) preferiti è Il racconto dei racconti, di Matteo Garrone.

L’immaginario di Garrone, così sognante, si lega anche alla storia di Christian Dior. Difatti il fondatore della maison francese è stato il primo, nel 1933, a organizzare una mostra di artisti surrealisti. Questo mi ha portato anche a dei riferimenti di artiste che amo molto: Lee Miller, Dora Maar, Leonora Carrington, Jacqueline Lamba, Dorothea Tanning. Le loro fotografie surrealiste sono state un punto di ispirazione per immaginare un modo diverso di creare la collezione»

– Maria Grazia Chiuri (direttrice artistica di Dior) in un’intervista per Vogue

Fonte: Valerio Veneruso / artribune.com

Posted In,

Rispondi