The New Pope – Una seconda stagione che spazia tra sogno e realtà

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Giulia Caccialanza

Classe 1994, laureata in Filologia Moderna all'Università degli studi di Pavia con una tesi sul documentario in Virtual Reality e successivamente diplomata al master MICA -Management dell'immagine, del Cinema e dell'Audiovisivo- presso Unicatt, Milano. Amante di cinema, serie tv, tisane e trekking ad alta quota.

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  • […] Sequel di The Young Pope, The New Pope si mantiene in continuità con la prima stagione, uguagliandola e forse superandola. Il Vaticano è un regno e come tale ha bisogno di un capo, con tutto ciò che ne consegue: intrighi e fazioni orchestrano celate (ma non troppo) lotte per il dominio, condotte da protagonisti che non sono così distanti dal nostro mondo. Ai cardinali di Sorrentino piace il calcio, amano vestirsi alla moda e adorano Charlize Theron e Marilyn Menson. La new entry di un cast meravigliosamente assortito è John Malkovich, che veste i panni di Sir Brannox, nobile cardinale inglese fragile e dolce, reso costantemente malinconico da un passato oscuro, con cui non è in grado di pacificarsi. Il nuovo papa dovrà confrontarsi con il predecessore, il volitivo Lenny Belardo (Jude Law) in una narrazione caratterizzata da bassa densità narrativa e scene evocative descritte con una ricerca maniacale di simmetrie ed equilibri in perfetto stile Sorrentino: glamour ma anche incredibilmente lirico, surreale, onirico ma anche concreto nel rappresentare i drammi di quelli che prima di tutto sono esseri umani e, non da ultimo, sostenuto da una colonna sonora incredibile che include pop, dance e Paolo Conte, The Young Pope si conferma non solo come uno dei prodotti seriali più interessanti del 2020 ma anche come una delle migliori creazioni del registra napoletano. Di Giulia Caccialanza. Qui la nostra recensione. […]

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