“Notte senza fine” – Rai 3 festeggia trent’anni di “Fuori Orario” | Il programma completo

“Fuori orario”, il contenitore d’immagini di enrico ghezzi

È in onda su Rai 3 dal 20 dicembre e proseguirà fino alla fine del mese di gennaio Notte senza fine – Trent’anni di Fuori Orario, pensato per celebrare i 30 anni di Fuori Orario. Cose (mai) viste, storico programma televisivo del critico enrico ghezzi (rigorosamente con sole lettere minuscole), contenitore di un inesauribile discorso visuale, con un’attenzione profonda per le pellicole d’autore e i film esclusi dai palinsesti tradizionali.

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L’esperienza di Fuori Orario inizia nel 1988, nella forma di un talk show anomalo e straniante in cui vari ospiti discutevano senza una conduzione. Dopo alcuni mesi dall’interruzione prematura, causata da un imprevisto intervento della pornodiva Ilona Staller giudicato eccessivamente osceno, il programma ha ripreso la messa in onda con l’attuale formato. Per i successivi trent’anni, Fuori Orario si è aperto con la leggendaria sigla che accostava le immagini da L’Atalante di Jean Vigo (1934) a Because the Night di Patti Smith, brano di cui l’apertura è orfana dal 2017 per problemi relativi ai diritti d’autore.

All’interno, un archivio sconfinato di materiale cinematografico e filosofico introdotto e commentato da ghezzi, con pellicole inedite e frammenti da film, documentari e immagini di varia fonte, con la presenza di alcuni memorabili personaggi. Nomi come Aleksandr Sokurov e Carmelo Bene, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi; fra gli altri, anche Bernardo Bertolucci, il quale definì Fuori Orario «una riserva indiana da salvare». Per il decennio che sta per aprirsi, il progetto è ampliare Fuori orario, collaborando ancor più con le cineteche nazionali, i grandi autori e i nomi emergenti. Sullo sterminato archivio di enrico ghezzi è inoltre in produzione un film realizzato dalla redazione di Eccedance e da Malastradafilm: Gli ultimi giorni dell’umanità. L’uscita della pellicola, finanziata tramite crowdfunding ed elaborata con un curioso dispositivo di montaggio denominato La macchina che cattura l’eccedenza, è prevista nel maggio 2020.

La programmazione per i 30 anni di Fuori Orario

Di seguito, l’elenco dei futuri appuntamenti televisivi, previsti nel cuore della notte a orari variabili (precisiamo che, per esempio, la notte del 27 dicembre sfocia nelle prime ore del 28 dicembre, quindi con 27 dicembre si intende la notte tra 27 e 28, con 28 dicembre si intende la notte tra 28 e 29 e così via):

Venerdì 27 dicembre: P’tit Quinquin, di Bruno Dumont (2014); Noi Siamo le Colonne, di Alfred John Goulding (1940).

Sabato 28 dicembre: La Jalousie, di Philippe Garrel (2013); Gelosi e Tranquilli, di enrico ghezzi (1988); Ultimo Tango a Parigi, di Bernardo Bertolucci (1972).

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Ultimo Tango a Parigi, di Bernardo Bertolucci (1972)

Domenica 29 dicembre: Quattro Momenti su Tutto il Nulla, di Carmelo Bene (2001); Un Amleto di Meno, di Carmelo Bene (1972); Carmelo Bene e i Canti di Leopardi (lettura in diretta del 1985).

Venerdì 3 gennaio: Chant d’Hiver, di Otar Ioseliani (2015); Il Vento del Cinema: Otar Ioseliani, di Franco Maresco (2001); Un Incendio Visto da Lontano, di Otar Ioseliani (1989).

Sabato 4 gennaio: A River Called Titas, di Ritwik Ghatak (1973); Il Sogno dell’India – Quarant’anni dopo, di Tonino De Bernardi (2015)

Domenica 5 gennaio: La Chute de la Maison Usher, di Jean Epstein (1928); Too Much Johnson, di Orson Welles (1938).

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La Chute de la Maison Usher, Jean Epstein (1928)

Venerdì 10 gennaio: La Casa è Nera, Forough Farrokhzad (1963); Hard to Be a God, di Aleksej German (2003).

Sabato 11 gennaio: Nietzsche Sils Maria Rochedo de Surlej, di Rosa Dias, Julio Bressane e Rodrigo Lima (2019); Limite, di Mário Peixoto (1931); Il Vento del Cinema: Julio Bressane, di Franco Maresco (2001).

Domenica 12 gennaio: In Memoriam, di Jean-Claude Rousseau (2019); We Can’t Go Home Again, di Nicholas Ray (1976).

Venerdì 17 gennaio: Toby Dammit, di Federico Fellini (1968); Block Notes di un Regista, di Federico Fellini (1969); Ciao, Federico! Di Gideon Bachmann (1969).

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Toby Dammit, di Federico Fellini (1968)

Sabato 18 gennaio: Une Catastrophe, di Jean-Luc Godard (2008); Gli Indesiderati d’Europa, di Fabrizio Ferraro (2018); Berlin Jerusalem, di Amos Gitaї (1989); Parole su una Data: Slavoj Žižek, Jaques Derrida, serie di conversazioni di enrico ghezzi (2001).

Domenica 19 gennaio: Premio Utopia a enrico ghezzi, serie di interventi (2019); Il Vento del Cinema, di Franco Maresco (2001); Tra Amore e Amicizia – conversazione fra Bernardo Bertolucci e enrico ghezzi, di Alberto Tempi (2005).

Venerdì 24 gennaio: Francofonia, di Aleksandr Sokurov (2015); Kommunisten, di Jean-Marie Straub (2014); Il complotto di luglio, di Vittorio Cottafavi (1967).

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Francofonia, di Aleksandr Sokurov (2015)

Sabato 25 gennaio: A Coleção Invisível, di Rita Azevedo Gomes (2009); A 15° Pedra – Conversazione tra Manoel de Oliveira e Joaõ Bénard da Costa, di Rita Azevedo Gomes (2007); Conversazione tra Augustina Bessa-Luís e Manoel de Oliveira, di Alberto Momo (2000).

Domenica 26 gennaio: Prima Passeggiata, tra le Rondini, di Mauro Santini; Il Fiume Rosso (Etna Lumière, Acqua e Fuoco), di enrico ghezzi e Ciro Giorgini (2000); Con aura senz’aura, viaggio ai confini dell’arte, di Luciano Emmer (2003).

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