I migliori episodi horror a tema natalizio delle serie TV

Chi ha detto che Halloween è la festa più tenebrosa dell’anno? Per secoli infatti la vera notte degli spiriti è stata quella tra il 24 e il 25 dicembre: soprattutto in Gran Bretagna era consuetudine popolare diffusa (come attestato già in Shakespeare), durante la stagione invernale e specialmente la sera della vigilia, sedersi attorno al fuoco e raccontare terrificanti storie di fantasmi o altre creature soprannaturali. Non è naturalmente un caso che Il castello di Otranto di Horace Walpole, il primo romanzo gotico della storia, venne pubblicato proprio alla vigilia di Natale del 1764. In epoca Vittoriana questa tradizione si rafforzò ulteriormente e ispirò una vasta produzione letteraria: Il canto di Natale (1843) di Charles Dickens è chiaramente l’esempio più noto, ma gli autori che in questo periodo si cimentarono nella scrittura di lugubri racconti natalizi furono moltissimi, da Elizabeth Gaskell a Wilkie Collins, da Washington Irving a M. R. James. Con l’avvento della radio e poi della televisione questa tradizione venne rinverdita soprattutto grazie alla BBC; particolarmente importante fu A Ghost Story For Christmas, serie antologica di brevi film tratti da celebri racconti di fantasmi trasmessa durante il periodo natalizio tra il 1971 e il 1978 (il più bello Lost Hearts, del ’73), la quale generò un vero e proprio filone sul piccolo schermo. Anche negli ultimi anni però sono molte le serie tv, per lo più britanniche ma non solo, che hanno dedicato una puntata “terrificante” al Natale: ecco dunque una selezione di cinque episodi tra i più memorabili e spaventosi mai andati in onda!

1) I racconti della cripta – “È attraverso tutta la casa” (1989)

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Tratto da un breve segmento del film I racconti della cripta (1972) di Freddie Francis, a sua volta un adattamento dei celebri fumetti horror anni ’50 della EC Comics, il secondo episodio in assoluto dell’omonima serie HBO, “È attraverso tutta la casa” (pessima traduzione dell’originale “And All Through the House”), ruota attorno ad una cinica e crudele casalinga (Mary Ellen Trainor) che la sera della vigilia uccide brutalmente il marito per potersi impossessare dei soldi dell’assicurazione. La donna e la sua bambina finiscono però nel mirino di un folle recentemente evaso da un manicomio criminale che si aggira per la città travestito da Babbo Natale (Larry Drake). Facilmente reperibile su Youtube, l’episodio è diretto nientemeno che da Robert Zemeckis e in soli venti minuti mette in scena un tesissimo gioco al gatto e al topo regalando qualche brivido genuino e un pizzico di humour. I racconti della cripta, trasmessa in Italia nel 1992 su Canale 5 con il titolo Racconti di mezzanotte, fu uno show cruciale che permise alla HBO di iniziare a costruirsi la nomea di emittente decisamente aperta a mostrare violenza, oscenità e sesso nei suoi programmi.

2) X-Files – “Fantasmi” (1998)

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Sebbene principalmente incentrata su rapimenti alieni e cospirazioni governative, X-Files ha spesso attinto da letteratura, mitologia e folklore per raccontare storie horror di stampo più classico nel corso degli episodi standalone, i cosiddetti “Monster of the Week”. “Fantasmi”, sesto episodio della sesta stagione andato in onda il 13 dicembre 1998, è un’autentica gemma dimenticata che mescola sapientemente paura, ironia e anche un certo lirismo. La sera della vigilia Mulder (David Duchovny) costringe Scully (Gillian Anderson) a tenergli compagnia durante un appostamento fuori da una sperduta casa in stile vittoriano nel Maryland, la quale pare sia infestata dagli spettri di una coppia di amanti (i bravissimi Lily Tomlin e Ed Asner) che si suicidò con un patto d’amore nel lontano 1917 e da allora torna a manifestarsi sul luogo ogni 24 dicembre per perseguitare inquilini indesiderati. Come al solito la razionale e scettica Scully dubita della veridicità della storia, ma anche lei dovrà ricredersi quando inizieranno ad accadere strani fenomeni paranormali e i due dispettosi fantasmi tenteranno di mettere i due agenti dell’FBI l’uno contro l’altro in un’atmosfera di crescente paranoia, fino al sorprendente finale. Ma si tratta di realtà o allucinazione? Lasciamo a voi la possibilità di scoprirlo recuperando questo magnifico episodio scritto e diretto dal creatore della serie Chris Carter, preziosissimo anche per comprendere meglio il profondo e tenero rapporto che lega una delle coppie più famose della storia della tv. Alla voce “X-Files a tema natalizio” vedere anche la splendida coppia di episodi della quinta stagione “Emily I” e “Emily II” (1997), in cui Scully scopre di essere la madre biologica di una bambina di origini in parte extraterrestri.

3) Black Mirror – “Bianco Natale” (2014)

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Il celebre episodio natalizio di Black Mirror, trasmesso il 16 dicembre 2014 su Channel 4 (per l’ultima volta prima del passaggio a Netflix), è come al solito un’acuta e cinica riflessione sul lato oscuro della tecnologia. Isolati in un remoto avamposto immerso nelle neve, i due protagonisti Matt e Joe (Jon Hamm e Rafe Spall), che per cinque anni si sono a malapena parlati, il giorno di Natale decidono di aprirsi raccontando la storia della loro vita e di come sono finiti in quel luogo sperduto. Fulcro dei racconti è la loro esperienza con due futuristiche invenzioni – gli “Z-Eyes” e i “cookies” – che letteralizzano il concetto di identità digitale e applicano alla vita reale le regole dei social network, con conseguenze naturalmente devastanti. Lungo eccezionalmente più di un’ora e diviso in tre parti, l’episodio immerge lo spettatore in un clima ambiguo e alienante e punta dritto ad uno spiazzante climax finale in grado di trasmettere un senso di angoscia annichilente, in pieno stile Black Mirror. E la canzoneI Wish It Could Be Christmas Everyday” degli Wizzard assumerà un nuovo e decisamente più inquietante significato.

4) Doctor Who – “L’ultimo Natale” (2014)

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Sebbene non si tratti di una serie horror merita sicuramente una menzione anche Doctor Who della BBC, la cui tradizione di speciale natalizi risale addirittura agli anni ’70. In quello del 2014, il Dodicesimo Dottore (Peter Capaldi), la sua compagna di viaggio Clara (Jenna Coleman) e Babbo Natale in persona (Nick Frost) si recano in una base di ricerca al Polo Nord, dove un team di scienziati è stato attaccato dai Dream Crabs, ripugnanti alieni facehugger che inducono nelle loro vittime uno stato di sonno artificiale durante il quale divorano i loro cervelli. La trama si ispira chiaramente a pellicole come La cosa e Alien (ma anche ad un paio di formidabili episodi di X-Files, “Morte tra i ghiacci” e “Allucinazioni”, rispettivamente della prima e sesta stagione), combinando gli stilemi della monster story sci-fi con una complessa struttura a scatole cinesi di impronta nolaniana (pertinente il paragone con Inception), in cui la realtà diventa indistinguibile dai diversi livelli onirici e i colpi di scena si susseguono senza soluzione di continuità. Un pizzico di tipica malinconia natalizia completa un’ora di televisione impeccabile, che chiuse alla grande una delle migliori stagioni del nuovo corso di Doctor Who. Da segnalare anche l’episodio natalizio del 2012, “I pupazzi di neve”, ambientato in una Londra del 1892 in cui appare una misteriosa neve aliena dotata di intelligenza.

5) Inside No. 9 – “The Devil of Christmas” (2016)

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Più britannica che non si potrebbe, la serie antologica dark comedy della BBC ideata da Reece Shearsmith e Steve Pemberton è ancora inedita in Italia, ma andrebbe senz’altro scoperta al più presto. Ogni episodio racconta una storia completamente diversa ambientata in un luogo (solitamente una casa, una stanza o comunque un posto chiuso e spesso claustrofobico) contrassegnato dal numero nove. Tra le puntate più disturbanti spicca sicuramente “The Devil of Christmas” della terza stagione (2016), sorta di omaggio-parodia del genere horror. L’episodio, fortemente metanarrativo, si presenta come un mediocre film low budget degli anni ’70 – intitolato per l’appunto “The Devil of Christmas” – la cui trama segue le vicende di una famiglia in vacanza in uno chalet sulle Alpi austriache che ben presto dovrà fare i conti con il terribile Krampus, leggendario essere demoniaco appartenente al folklore natalizio di quei territori. Attraverso continui voice over, il regista del film (Derek Jacobi), ormai ritirato, risponde alle domande di un intervistatore commentandone in modo sarcastico il making of e ricordandoci che ciò a cui stiamo assistendo è finzione. Il micidiale plot twist finale rivelerà però un’altra, e ben più terribile, verità. Sempre restando in tema natalizio (ma senza venature horror), vale assolutamente la pena recuperare anche lo straziante“The 12 Days Of Christine” (2015), per chi scrive uno dei migliori episodi televisivi degli ultimi anni.

Bibliografia

D. Johnston, Haunted Seasons: Television Ghost Stories for Christmas and Horror for Halloween, Basingstoke, Palgrave Macmillan, 2015.

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