Concorto 2019. Verso il gran finale!

Venti minuti, più o meno. Una manciata di tempo di prodigiosa malleabilità che ha reso il corto uno dei metraggi più bistrattati di tutto il Cinema. Statuto incerto, poi, dai più considerato come un minore, alla perenne ombra delle grandi e lunghe opere che si amano incondizionatamente. Quasi d’istinto all’idea di corto si associano i soliti miopi attributi: lavoro mutilo, di sintesi, embrionale, un qualcosa che è in potenza ma rimane grezzo, costretto in una durata che non gli rende onore.

Se non la pensate così, a quest’ora non avrete scuse per non esservi già seduti negli scorsi giorni sulle seggiole a Parco Raggio. Se invece dei pregiudizi ancora li avete, ecco, proveremo noi di Birdmen (in quanto mediapartner) a convincervi che Concorto Film Festival (Piacenza – Pontenure) è un appuntamento imperdibile ormai da anni, e, se siete mancati fino ad ora, siete comunque ancora in tempo per il gran finale di stasera (18ª edizione).

Concorto è uno dei festival cinematografici di corti più importanti in Italia; un ruolo nel panorama nazionale festivaliero confermato dai ben 17 film che quest’anno sono stati proiettati per la prima volta nel Bel Paese; le prime hanno fatto parte di una selezione di ben 52 corti, tutti in gara per aggiudicarsi l’ambito Asino d’oro, il premio principale del festival che proprio stasera verrà conferito al vincitore.

Per l’ultima serata il festival migra dalla splendida cornice del parco di Pontenure, alla vicina Piacenza, nell’Arena Daturi, dove dalle 21:00 inizierà la premiazione. Oltre all’Asino d’oro, la giuria conferirà un riconoscimento anche al secondo classificato, mentre la fibrillazione rimarrà alta anche per gli altri due premi, quello del pubblico, al quale dopo ogni serata di proiezioni è stata data la possibilità di votare il film preferito, e quello della Giuria giovani, composta di studenti e appassionati under 25.

La proiezione di tutti i film vincitori svelerà il denominatore comune a tutte le altre giornate del festival: l’intimo amore per il Cinema; un Cinema “corto”, ma più libero, che riesce, per la sua funzione così imponderabile, ancora a divincolarsi dalle macchinose logiche delle grosse produzioni industriali. Il tutto sotto un cielo stellato che sembra essere diventato la vera marca originale dell’evento. Se la prospettiva di un sabato sera di cinefilia non sembra convincervi, accontentatevi della festa che l’esercito di giovanissimi volontari non potrà trattenersi dallo scatenare anche questa sera: in poche parole, correte a Concorto 2019!

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