I film e le serie a Lucca Comics & Games 2024
Di fronte a un Lucca Comics & Games ogni anno più fitto di eventi e ospiti, è sorprendente quanto l’ambito audiovisivo – tra cinema e mondo seriale – trovi sempre maggior spazio nelle giornate lucchesi, affiancando la fiera di settore più importante d’Europa ai grandi appuntamenti globali dove le produzioni presentano in anteprima e in modo estremamente eterogeneo le novità su cui puntano il proprio potenziale discorsivo nel territorio di riferimento. In particolare, dagli ultimi dieci anni Lucca ha saputo accogliere nei propri spazi dei veri e propri punti di incontro con gli universi e gli immaginari audiovisivi, rendendoli parte integrante e immancabile della fiera. E in questo Lucca 2024 sono stati tantissimi gli appuntamenti e gli stand dedicati a film e serie che hanno completato e arricchito quel mosaico nerd che abita le vie e le mura della cittadina toscana. Qui cerchiamo di fare una ricognizione dei principali.
Il mondo delle piattaforme: da Squid Game a Citadel: Diana
Decisamente eterogenea la presenza dei principali player del mondo dello streaming, con assoluti protagonisti e soggetti più defilati che sembrano faticare a (ri)collocarsi nelle vie lucchesi. Quest’anno a livello di spettacolarizzazione delle proposte è stato nuovamente Netflix a farla da padrone: con uno stand interattivo totalmente dedicato alla nuova stagione di Squid Game ha accentrato la propria presenza intorno alla presentazione della seconda run del fortunato titolo coreano; più di soppiatto, per chi sapeva cercare, Netflix ha portato un vero e proprio prototipo: il robot del film The Electric State, reso vivo in loco da programmatori professionisti.

Si è battuto bene anche Prime Video, quest’anno senza uno stand, ma con ben tre eventi di prestigio legati a prodotti di punta del mercato nazionale e globale: dalla serie Citadel: Diana, presentata in dialogo con Matilda De Angelis e Lorenzo Cervasio, fino all’attesissima Secret Level raccontata dal creatore Tim Miller, passando per Hazbin Hotel (uno dei titoli più “cosplayati” dell’anno) di cui si sono incontrati i doppiatori. Rumorosa invece l’assenza – per il secondo anno consecutivo – di Disney, di cui ci si è limitati a vedere in anteprima di poche ore sull’uscita in piattaforma gli episodi finali di Agatha All Along; la quasi totale assenza del portale di Topolino in un evento come Lucca appare sempre più straniante e si spera in un ritorno gustoso il prossimo anno che possa accontentare i molti fan degli universi narrativi di cui Disney+ è portatore.

La novità dell’anno è stato il battutissimo stand di Crunchyroll, il portale streaming totalmente dedicato al mondo anime che in Italia vive in felicissima sinergia con Netflix e che a Lucca ha presentato la propria variegata e sempre più richiesta offerta di contenuti nipponici attraverso attività interattive tematizzate che, al costo di un paio d’ore di fila, hanno fatto vincere gadget e ricompense. Ad accentuarne l’importanza, in concomitanza con i 25 anni dell’anime di One Piece (presente anche con un proprio stand), è stata impressionante la partecipazione all’incontro con il regista Tatsuya Nagamine, l’animatore (che ha disegnato live) Kenji Yokoyama e il giovanissimo produttore Akahori che hanno discusso l’immensa fortuna della serie, di cui sono stati proiettati diversi episodi speciali.

Non sono mancati poi spazi per il mondo seriale fuori dal contesto strettamente legato alle piattaforme, dal mondo Pokémon (anche lì lunghe code, ma ricche ricompense), passando per i Digimon, Doctor Who, i Teen Titans e le offerte RaiKids (da tenere d’occhio l’imminente live action dei Gormiti).
Il mondo del cinema tra rassegne e anteprime
Quello che ha lasciato felicemente sorpresi in questo Lucca 2024 è stata la presenza estremamente variegata del mondo cinematografico, tradottasi in un ventaglio di proposte per tutti i gusti e appassionati: dalle tradizionali aree tematiche – sempre spettacolare l’area dedicata a Resident Evil -, agli stand, con l’ormai immancabile area open di Piazza San Michele, fino a rassegne speciali di estremo pregio.
Proprio la rassegna tematica di quest’anno, Le Notti Horror, ha portato nelle ottime sale lucchesi alcuni titoli gustosissimi, partendo con due anteprime – Longlegs e The Substance -, un evento speciale – Demoni presentato da Lamberto Bava – e il capolavoro nascosto The Primevals che chiede a gran voce di essere visto in sala (ne riparleremo). Per quanto contenuta, questa rassegna fa sperare in un futuro di continue proiezioni di livello durante le giornate lucchesi ad arricchire e consolidare la già ampia offerta filmica della fiera.
Delle altre proiezioni meritano una menzione il primo Ghostbusters, riproposto per i quarant’anni dall’uscita con ospiti gli acchiappa fantasmi dei distaccamenti italiani ad animare l’evento, e il nuovo “spaziale” film dei Looney Tunes, che mancavano da troppo tempo dai grandi schermi. È stato inoltre felice l’incontro tra il mondo di Dungeons & Dragons e il Servizio Pubblico Rai che ha presentato lo speciale Wonderland Nella tana del drago – 50 anni di Dungeons & Dragons, prodotto sincero e di gran pregio, disponibile su RaiPlay.

Tra gli stand ha trovato spazio la Universal, che ha portato tra le vie lucchesi un’anteprima del suo imminente Wicked, adattamento dell’omonimo musical: nel padiglione si poteva percorrere un breve ma suggestivo percorso allestito per mostrare gli abiti originali utilizzati sul set e sufficiente per aumentare la curiosità verso un prodotto altrimenti decisamente di nicchia nel panorama italiano non abituato al musical.

Sarebbero troppi da elencare tutti gli altri appuntamenti filmici che hanno punteggiato le cinque giornate lucchesi (qui trovate il programma completo), ma la sensazione è quella di una risonanza sempre più stringente tra il mondo audiovisivo e i due macro-universi – fumetto e gioco – che definiscono la fiera, capaci di abitare le strade anche senza abitare gli schermi (incredibile la parata dedicata a Il Gladiatore 2) e di portare o riportare in sala un gran numero di spettatori estremamente appassionati che formano il nucleo vivo di molti mondi narrativi di cui Lucca sa farsi casa.
Dal 2015 Birdmen Magazine raccoglie le voci di cento giovani da tutta Italia: una rivista indipendente no profit – testata giornalistica registrata – dedicata al cinema, alle serie e al teatro. Oltre alle edizioni cartacee annuali, cura progetti e collaborazioni con festival e istituzioni. Birdmen Magazine ha una redazione diffusa: le sedi principali sono a Pavia e Bologna.
Aiutaci a sostenere il progetto e ottieni i contenuti Birdmen Premium. Associati a Birdmen Magazine – APS, l‘associazione della rivista.
[…] Eppure il sensibile calo di biglietti venduti – imputabile a molti fattori tra cui l’ormai famigerato costo degli alloggi e la crescente concorrenza di fiere rivali – ha restituito un’edizione più abitabile, capace di ridare al visitatore l’esperienza di incontro, scambio e felice esplorazione che si respirava fino a qualche anno fa e che il crescendo di code, firmacopie e accelerazioni varie aveva fatto perdere. Ѐ stato quindi un Lucca Comics & Games sfaccettato, da osservare nelle sue diverse anime: qui vi parliamo dei due ambiti principali – Comics e Games, appunto – e di qualche extra, lasciando il sempre più importante lato audiovisivo ad un articolo dedicato. […]