Loro 2, ovvero: loro due (Berlusconi e Sorrentino)

di Federica Scaglione e Francesco Melchiorri

“Perché sei rimasta con me tutti questi anni se pensavi davvero che non avessi alcuna qualità?”; così Berlusconi (Toni Servillo) incalza la moglie Veronica (Elena Sofia Ricci) durante quella che sembrerebbe una classica lite tra coniugi in procinto di divorziare (salvo poi rivelarsi una magistrale messa in scena data la silenziosa presenza della servitù che fa da pubblico).  Ed è così che Paolo Sorrentino stuzzica il pubblico, spiazzato da un film troppo sfuggente per potersi definire biografico e inaspettatamente narrativo rispetto all’abitudine sorrentiniana. In definitiva un’opera impossibile da inquadrare con una definizione secca (come sempre accade con Sorrentino).

Eccolo lì dove l’avevamo lasciato. Lui è finalmente il protagonista assoluto del film: deflagra per tutto il resto della pellicola. Quale Lui? Entrambi. Berlusconi non manca in nessuna scena. E nemmeno Sorrentino. I nostri presentimenti sembra ci abbiano portato sulla strada giusta: Loro 2 altro non è se non il film di Sorrentino sul Cinema di Sorrentino, del quale Loro 1 aveva già predetto il tema fungendo da lunghissimo trailer.

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L’articolo è stato pubblicato il 13 maggio 2018 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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