La scuola delle scimmie: il fanatismo ieri e oggi

Cosa lega un caldo e torrido mese di luglio del 1925 nello stato americano del Tennessee, a un’estate altrettanto rovente nella periferia di una città italiana del 2015? La paura di chi è diverso perché ha e vuole mostrare una visione del mondo differente, in particolare dal resto della comunità in cui vive. La paura è infatti alla base del fanatismo religioso, tema principale della rappresentazione teatrale.

La scuola delle scimmie, di Bruno Fornasari, punta a far riflettere, non senza una componente ironica con punte di comicità, sul tema del fondamentalismo religioso: cambiano epoche e luoghi ma l’ignoranza e l’oscurantismo sono sempre presenti.

La scuola delle scimmie costringe lo spettatore a fare i conti con l’attualità, portandolo a un confronto tra i fanatismi e gli estremismi che interessano diversi luoghi, epoche e realtà, e destinati sempre a sfociare nella violenza.


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L’articolo è stato pubblicato il 6 febbraio 2018 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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