Il promemoria di Frank Capra: “La vita è meravigliosa”

La neve cade sull’immaginaria cittadina americana di Bedford Falls: una banca, un istituto di credito, un cimitero, una taverna e poco altro, se non tanta gente, persone comuni, cittadini medi, i soggetti preferiti di un regista che ha sempre cercato di mettere in scena una critica sociale con una forte adesione alla realtà creando quelle che sono come delle fiabe, delle commedie a lieto fine, ma con delle tracce indelebili lasciate dal contesto in cui vivono i suoi personaggi con la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale che pur rimanendo sullo sfondo, proiettano le loro ombre sulle vite delle persone.


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L’articolo è stato pubblicato il 19 dicembre 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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