“Il secondo figlio di Dio” è un miracolo teatrale di Cristicchi

Quando Simone Cristicchi approda al teatro, la storia tira un sospiro di sollievo. La storia con la “s” minuscola ovvero quella dei dimenticati, degli sconfitti e degli emarginati. La storia, quella anche delle personalità troppo scomode o troppo rivoluzionarie perché gli si potesse dedicare anche solo una nota in calce nei manuali scolastici. In tour con il suo ultimo spettacolo “Il secondo figlio di dio”, Simone Cristicchi è andato in scena a Lodi al Teatro delle Vigne per fare quello che sa fare meglio, il cantastorie. Il suo è uno spettacolo potente e provocatorio già nelle scelte artistiche, e rischioso per la complessità delle tematiche e della tecnica, eppure grazie al talento poliedrico dell’artista romano la storia di David Lazzaretti giunge al pubblico nella sua pienezza biografica e storiografica con giusto qualche apprezzatissimo accenno comico che non stona mai con la tragicità delle vicende ma anzi ne esalta gli aspetti più assurdi, contornando il tutto con un velo delicatissimo di poesia.


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L’articolo è stato pubblicato il 13 dicembre 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

 

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