Sentiero Film Factory 2025 – L’impegno del cinema indipendente
Dal 12 al 20 settembre nel cuore del quartiere San Frediano a Firenze torna Sentiero Film Factory, il primo festival fiorentino di cortometraggi e lungometraggi opera prima e seconda, giunto alla sua quinta edizione e organizzato dall’associazione Black Oaks Pictures. Saranno nove giorni di cinema con appuntamenti diffusi tra Piazza Tasso, la Sala Ex-Leopoldine (location principale di tutte le proiezioni), il Giardino dell’Ardiglione (ex Nidiaci), il Circolo Aurora e Santarosa Bistrot. Anche quest’anno siamo felici di essere media partner di Sentiero Film Factory e di partecipare con una lezione al Sentiero Critic Lab “Pensare il cinema – Laboratorio di Scrittura Critica” che si svolge in parallelo al festival e che ha l’obiettivo di coltivare nuove giovani voci della critica cinematografica.
«Sentiero Film Factory è nato come un piccolo laboratorio e in cinque anni è diventato un punto di riferimento per chi ama e fa cinema a Firenze, intrecciando esperienze locali e internazionali.», racconta l’organizzazione del festival, «Per noi il festival non è soltanto una rassegna di proiezioni, ma un presidio culturale e sociale: un luogo di formazione, di incontro tra generazioni e di attenzione al presente. Nonostante le difficoltà, scegliamo di restare nel quartiere di San Frediano perché crediamo sia fondamentale restituire un cinema agli abitanti e a tutte le persone interessate, senza distinzioni di estrazione sociale o possibilità economiche. Per questo i nostri eventi sono sempre stati e resteranno gratuiti. Con il nostro festival vogliamo accendere una luce su una piazza che è crocevia di difficoltà, speranza e memoria, affinché diventi spazio di incontro, di cultura condivisa e di comunità. Attraverso il cinema indipendente vogliamo costruire legami che parlino alla città, alla Toscana tutta e a una comunità sempre più ampia di autori e spettatori».

Eventi speciali
Tra gli eventi speciali dell’edizione ci sarà una mostra fotografica dedicata a Fatima Hassouna, giovane fotoreporter palestinese soprannominata “l’occhio di Gaza”, tragicamente uccisa nell’aprile di quest’anno, insieme a sei membri della sua famiglia, in un bombardamento che ha colpito la loro abitazione nel quartiere di Al-Tuffah. Diplomata in studi multimediali presso l’Università delle Arti Applicate di Gaza, Fatima ha dedicato la sua breve ma intensa carriera a raccontare con sensibilità e coraggio la quotidianità del suo popolo, trasformando ogni scatto in un atto di resistenza e memoria collettiva. L’esposizione, curata dalla regista iraniana Sepideh Farsi, che aveva lavorato insieme a lei al documentario Put Your Soul on Your Hand and Walk, è allestita presso il chiostro della Biblioteca Thouar e rimarrà aperta fino al 20 settembre. Non vuole essere solo un tributo a Fatima, ma anche una presa di posizione del festival stesso: un atto simbolico per dare voce alle vittime di Gaza e della Palestina, troppo spesso dimenticate. A completare il percorso espositivo sarà presente un punto informativo gestito da Emergency, con una raccolta fondi a sostegno del programma R1PUD1A – Contro tutte le guerre.
Le sezioni del festival
Il cuore della manifestazione rimane la competizione della sezione internazionale di cortometraggi Sentiero Film Fest, con 33 opere da oltre 20 paesi. Novità dell’edizione è Fuori Sentiero, una sezione pensata per le opere prime e seconde. In concorso i film L’origine del mondo, debutto alla regia di lungometraggi di Rossella Inglese; Che verso fa il pesce spada? di Giacomo Triglia, documentario visionario ambientato nel borgo di Scilla; e San Damiano di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes, documentario intenso che affronta con sguardo crudo e non conciliatorio il tema della marginalità urbana. Ogni serata sarà accompagnata da un incontro con i registi ospiti presso il Circolo Aurora.
Accanto alla competizione principale, si svolgeranno tante attività ancillari. Sentiero Film Lab ospiterà masterclass, incontri e pitch per giovani autori con premi per produzione, distribuzione e materiali tecnici con docenti quali la sceneggiatrice Paola Mammini e il produttore Riccardo Neri. Pensare il Cinema (Sentiero Critic Lab) è il workshop ideato dal team di Sentiero e Toscana Film Commission per giovani aspiranti giornalisti e critici cinematografici a ingresso gratuito, coordinato da Olivia Fanfani con il tutor Alessandro Amato (che avrete letto anche su Birdmen). Sentiero Film Pitch è lo spazio per lo sviluppo di progetti cinematografici, con incontri one-to-one e premi al miglior pitch, mentre Sentiero Music in Short un concorso per videoclip con giuria musicale e premio al miglior video in ricordo dell’amico del festival scomparso Erriquez di Bandabardò. Sentiero Film School è la sezione dedicata ai giovani, con corti in concorso e premio targato WeShort, Sentiero Guerriglia la proiezione cortometraggi a basso budget fuori concorso e Pre-Visioni a Sentiero la presentazione di corti in post-produzione a cura di Allegorie.

Giuria
A valutare i corti in concorso una giuria tutta al femminile, composta dall’attrice Blu Yoshimi, protagonista di Piuma di Roan Johnson e di numerosi corti e serie TV, Chiara Dainese, montatrice e editor di numerosi lungometraggi, tra cui Piccolo Corpo di Laura Samani e infine Elena Ciofalo, project manager e responsabile della pianificazione strategica per le attività del Centro Nazionale del Cortometraggio.
Masterclass e Monkey Talk
In programma 7 masterclass: dal mondo della regia d’animazione, a cura di Matteo Ceccotti, pensata per esplorare le potenzialità espressive di questa forma artistica (13 settembre) a “Antieroi e Villain: breve guida pratica alla loro scrittura” a cura di Alessandro Testa di Writing Monkeys (14 settembre); fino a quella con Paola Mammini, di sceneggiatura, dedicata alle tecniche di scrittura per il cinema (16 settembre). Alain Parroni, in collaborazione con RUFA, condurrà un incontro dedicato alla regia, fornendo strumenti pratici e una panoramica sull’approccio creativo del mestiere (17 settembre). Ci sarà spazio anche per il mondo della produzione con due appuntamenti di rilievo: Riccardo Neri (Lupin Film) e Francesco Bruschettini (Kahuna Film) condivideranno esperienze e strategie per gestire progetti cinematografici complessi (18 e 19 settembre). Infine Carlo Griseri terrà una masterclass sulla critica cinematografica (19 settembre). L’accesso alle masterclass è a pagamento e su prenotazione sul sito eventbrite.it.
Confermati anche quest’anno i Monkey talk, dibattiti a cura del collettivo di scrittura creativa Writing Monkeys che ospiteranno: Michele Bucci, autore del cortometraggio Meteora, presentato nella sezione Sentiero OFF, per parlare del processo di realizzazione del corto (16 settembre); Marta Capossela, regista di Misure, corto presentato fuori concorso. Il talk offrirà uno sguardo sulla sua poetica e sulla produzione indipendente (17 settembre) e infine Alex Loprieno, che racconterà la propria esperienza professionale e il suo contributo al mondo dell’audiovisivo, introducendo temi legati all’innovazione e alla distribuzione (18 settembre).

Sentierini, le proiezioni per i bambini
Per i più piccoli proseguono le matinée dei Sentierini, una programmazione speciale pensata per avvicinare i bambini al linguaggio cinematografico attraverso proiezioni per ogni età. Quest’anno a cura di Giffoni Film Festival, verranno proposte opere selezionate che combinano intrattenimento e valore educativo, stimolando la creatività e l’immaginazione. Gli appuntamenti, che avranno luogo nel Giardino dell’Ardiglione saranno: 16, 17 e 19 settembre dalle 10 alle 12 presso la sala Ex Leopoldine.
Il gran finale
Il gran finale di Sentiero Film Factory si svilupperà in tre giornate, dal 18 al 20 settembre, trasformando la Sala Ex Leopoldine e il Santa Rosa Bistrot in veri e propri palcoscenici di creatività e contaminazione artistica. Ogni serata, a partire dalle 21.30, sarà dedicata alle premiazioni. L’ultimo giorno, sabato 20 settembre, il festival si sposterà al Santa Rosa Bistrot per una giornata che unirà letteratura, approfondimento e musica. Si partirà al mattino con la presentazione del libro “Ho 50 anni e allora?: 5 dive contro l’age shaming” di Carlo Griseri, in dialogo con Camilla Toschi, direttrice del Festival Cinema e Donne, un incontro che porterà al centro del dibattito il tema della rappresentazione femminile nel cinema e nella società contemporanea. La presentazione, sarà seguita dal panel “Non nuove, non rare: per un cinema di presenze, non di eccezioni”, con la partecipazione di Carlo Griseri, Daniela Morozzi e Blu Yoshimi. A seguire, i Talk di Sentiero offriranno un’analisi critica e approfondita del cortometraggio come forma d’arte, con ospiti provenienti da festival nazionali, tra cui Matteo Pianezzi (Figari Film Festival), Silvia Carobbio (Lago Film Festival) ed Elena Ciofalo (ShorTO). Nel pomeriggio, spazio ai pitch finali di Sentiero Film Lab 2025, un momento dedicato ai progetti in sviluppo che rappresenta il cuore produttivo del festival, dove idee e creatività incontrano professionisti e potenziali partner. La serata conclusiva sarà affidata a Sentiero Music, evento che celebra la fusione tra cinema e musica con la proiezione dei videoclip in concorso e la premiazione delle opere vincitrici.
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