#PFF18 • Comment te traduire

Per quest’edizione Birdmen è media-partner del Pentedattilo Film Festival, il festival internazionale di cortometraggi che si svolge a Pentedattilo (Reggio Calabria) dal 31 al 4 novembre. Qui le nostre recensioni in anteprima. Una selezione di sei elementi della redazione comporrà la giuria per la Sezione Thriller.


Il brano musicale della cantante francese Lembe Lokk è costruito su un anafore martellanti ed è incentrato sul tema dell’incomunicabilità. L’ineffabile diventa ossessione, apre un flusso di coscienza che suona come una cantilena. La ripetitività ipnotica del pezzo avvolge lo spettatore: il brano è quasi una nenia, che culla e stordisce. Per rendere in termini di immagini questa tensione verso la trance ed il sonno Barbara Creutz, autrice del video, sceglie di rappresentare un fluire di immagini simile al flusso dei sogni, all’interno dei quali non esistono veri rapporti causa effetto ma si procede solo per associazioni e suggestioni. A livello visivo tutto si muove nella direzione di una limpida e scarna semplicità: i disegni e le animazioni sono elementari, i colori limitati: troviamo solo il rosso, il bianco, il blu ed il nero.

comment 3

Il video gioca con i formati. Circa a metà, cioè nel momento di maggiore intensità del brano, si passa infatti da un 4:3 ad uno schermo interno. La transizione è morbida e progressiva: piano piano le due bande nere laterali si assottigliano fino a scomparire; i confini dell’immagine si estendono, sembra presentarsi la speranza di una distensione, di un’apertura, una via d’uscita dalla prigione dell’incomunicabilità. L’impatto visivo è molto forte, anche per il fatto che in questo passaggio la scomparsa progressiva del nero è sottolineata dal colore bianco di cui si colora l’immagine in espansione. Al centro di questa immagine una figura rannicchiata in posizione fetale, anch’essa bianca, che accompagna la distensione dell’inquadratura con un movimento della gamba, che gira come la lancetta di un orologio. un animazione molto semplice, eppure riesce ad essere evocativa. In questo caso  sembra che la figura si stia alzando o liberando o qualcosa di simile. La figura rannicchiata è un leitmotiv del video: è anche la prima immagine che appare all’inizio In principio tuttavia è colorata di rosso. Il passaggio di formato è ripetuto in senso contrario poco dopo: dallo schermo intero si torna ad un più costringente 4:3, ed anche il colore rosso ritorna per dilagare sullo schermo, segnando infine l’impossibile fuga dall’ossessione dell’incomunicabilità.

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...