Pieles: il coraggio di un’opera prima

In un mondo di persone vaccinate contro ogni sorta di scabrosità, sempre a condizione che sia ben presente il filtro dei media a proteggerci, ci ha pensato un regista spagnolo di ventisei anni a risvegliarci e mantenere viva un’antica lezione di cinema. Il giovane di cui sto parlando è Eduardo Casanova, che al suo primo lungometraggio non ha di certo puntato su temi inflazionati: Pieles (2017) può essere classificato a pieno titolo come un film grottesco e, a tratti, surrealista.


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L’articolo è stato pubblicato il 29 dicembre 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

 

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