Sicilian ghost story: sparizione, immaginazione, riemersione

Questa recensione, forse più di qualunque altra abbia scritto in passato ha a che fare con il numero tre. Tre come “Mafie, Legalità e Istituzioni”, il ciclo di conferenze pavese, dedicato alla memoria del Prof. Vittorio Grevi ormai giunto alla XIII edizione. Tre come i presentatori della serata, nell’ordine Rosalia Cannuscio, Roberto Figazzolo e Francesco Giambelluca ognuno rappresentante delle tre realtà che compartecipano alla realizzazione delle conferenze ovvero rispettivamente la realtà giovanile degli studenti, quella culturale e quella della legalità. Tre come le parole del titolo del film proiettato giovedì sera al Politeama: Sicilian Ghost Story. Probabilmente è solo un’idea mia, una sorta di meccanismo inconscio della mente per individuare un ritmo, un elemento ridondante nella sequenza di immagini, suoni e parole nel film della coppia di registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Ma il tre ritorna inesorabile da qualunque livello si analizzi la storia: che sono appunto tre.


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L’articolo è stato pubblicato il 16 ottobre 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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