“My Generation” • La giovane Londra di Michael Caine

Esistono molti modi per definire la cultura popolare, una delle visioni più fortunate sul tema si deve al sociologo giamaicano Stuart Hall, il quale definì “popolare” quella cultura in grado di generare moti di ridistribuzione del potere, dei ruoli, cioè sostanzialmente in grado di generare la cosiddetta “lotta di classe”. My Generation (2017) – presentato fuori concorso a Venezia 74 – descrive esattamente questa lotta, attraverso una ricostruzione trasversale di eventi e personalità che hanno cambiato per sempre la Londra del secondo dopoguerra, trasformandola da capitale di un conservatorismo ostinato in quella “Swinging London” che ancora oggi popola l’immaginario legato agli anni sessanta e alla Londra dei Beatles.


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L’articolo è stato pubblicato il 17 giugno 2018 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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