#ShortForm – 1 • Ripartire dal basso: “Midnight, Texas”

Quando si pensa alla serialità, nelle narrazioni, si pensa a un lungo racconto frammentato; una storia arriva a noi come una raccolta a fascicoli, con una cadenza precisa, da fruire in un certo ordine e con certi tempi, dilatata nelle pause e negli spazi mediali in cui vive.

Questo è stato sicuramente vero fino agli ultimi vent’anni, in cui la forma seriale è stata quasi sempre, appunto, la forma episodica, in cui ogni frammento del racconto presentava una sua stabilità e coerenza autonome, con chiavi d’accesso universali all’intero macro-panorama della storia in cui andava inserito; allo stesso tempo esso poteva vivere una duplice natura, a seconda della tipologia di storia di cui faceva parte: poteva infatti essere snodo cruciale di un running plot più ampio o semplice arricchimento di un caleidoscopio di racconti che, in una vera e propria estetica del superfluo, vanno ad arricchire una linea narrativa principale.

Oggi non è più così: complici le piattaforme OTT (Netflix, Amazon, ecc.) e la costante ricerca di ciò che viene comunemente definito come “TV di qualità”, oltre alla tendenza del pubblico al binge-watching, si tende a preferire la serialità long form; non più una costellazione di episodi da percorrere con più o meno libertà, ma una narrazione unica, spezzettata seguendo una logica puramente temporale, atta a dar forma a un lungo film diviso in parti, visibile anche in maniera consecutiva, senza pause, in cui la divisione diventa solo una scusa di formato produttivo o distributivo.

In questa rubrica si vuole rivendicare, forse in modo un po’ anacronistico o nostalgico, la potenzialità e la validità di quella che si può chiamare short form, con la presentazione o la riscoperta di serie del presente e del passato che fanno della struttura a episodi un punto di forza e di qualità. Clicca qui per scoprire tutti gli articoli.


Il prodotto televisivo scelto per inaugurare questo spazio sembra, a un primo sguardo, andare contro le premesse: Midnight, Texas è, infatti, una serie a basso budget, prodotta dalla NBC, che presenta caratteristiche di genere piuttosto esplicite (urban fantasy, vampire, thriller). La forza di questa serie sta, però, proprio nella sua capacità di sfruttare la forma episodica al meglio per organizzare una scacchiera di personaggi e situazioni interconnesse e indipendenti a un tempo.


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L’articolo è stato pubblicato il 29 aprile 2018 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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