Apologia di Socrate – Kerkìs Teatro Antico in scena

Una voce vibrante si leva inattesa alle spalle dello spettatore. E’ una voce profonda, intensa ed appassionata. Le parole provengono da molto lontano, dall’Atene del 399 A.C.. A pronunciarle allora fu un filosofo, indicato da Apollo delfico come il più sapiente tra gli uomini. Il contesto, tristemente noto e richiamato da un’essenziale scenografia di due sole colonne ioniche, è quello del processo che lo vide infine condannato a morte. Ma Socrate oggi non può più parlare per difendersi dai suoi accusatori: spetta a Christian Poggioni il compito di animare con la sua voce quel discorso lontano.


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L’articolo è stato pubblicato il 15 aprile 2018 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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