L’amore a Hong Kong: “In the mood for love”

Alla fine del ventesimo secolo, quando all’interno della bolla hongkongese – e più distesamente cinese – si respirava un cinema d’azione e spumeggiante, violento, veloce come la diffusione parallela dei video-clip musicali, i film di Wong Kar-wai intervenivano raccontando qualcosa di distante, di isolato, come la celebrazione delle inquietudini e dell’amore malinconico, della solitudine. E, senza alcun dubbio, In the mood for love(2000) rappresenta il risultato più efficace delle volontà del regista cinese.

Il film muove dall’incontro fra il signor Chow (Tony Leung), redattore per un giornale locale, e la signora Chan (Maggie Cheung), impiegata in un’agenzia pubblicitaria, a seguito del trasferimento di entrambi in due appartamenti contigui, nella Hong Kong claustrofobica dei primi anni sessanta. Quando vengono a conoscenza del tradimento da parte dei rispettivi coniugi, subendo, quindi, il medesimo destino avverso, i due protagonisti si avvicinano lentamente, nel tentativo di ricostruire i passaggi e giustificare le ragioni di quanto accaduto. Il tentativo risulta fallimentare, ma conduce alla rivelazione di un forse reciproco sentimento amoroso, che rimane inespresso lungo tutta la pellicola.


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L’articolo è stato pubblicato il 12 marzo 2018 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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