Finché c’è prosecco c’è speranza

Finché c’è prosecco c’è speranza è un film dedicato a un territorio, alle terre del prosecco, ai paesaggi del Veneto, poi, in seconda battuta, è anche un noir. La componente giallistica, infatti, è pesantemente annebbiata dal gusto paesaggistico che permea la pellicola e fa pensare più al giallo televisivo – o allo spot promozionale – che al cinema.

Quest’ultimo aspetto, però, è dovuto soprattutto all’origine indipendente del film, nato, con pochi mezzi, da una produzione veneta che ha voluto valorizzare i territori d’origine tramite l’adattamento dell’omonimo romanzo dello scrittore veneziano Fulvio Ervas, creatore dell’ispettore Stucky, da poco promosso e ancora lontano dalla maturità professionale.


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L’articolo è stato pubblicato il 9 dicembre 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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