Boyhood – La vita in una capsula del tempo

Quando entriamo in un cinema, accettiamo determinate premesse: il cinema è verosimiglianza, ciò significa che non tutto deve apparire reale e logico. Boyhood, di Richard Linklater, è il film che fa cadere queste premesse.

L’unicità della pellicola emerge già durante la fase di produzione: 40 giorni di riprese distribuiti in 12 anni (dal 2002 al 2013). Il risultato? In 165 minuti viviamo la crescita del protagonista Mason (Ellar Coltrane) dalle scuole elementari fino al college.


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 L’articolo è stato pubblicato il 2 Aprile 2017 sul sito http://inchiostro.unipv.it/

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